Aiutaci
Sponsor

Logo Gruppo Fondiaria


Logo Sasa


Logo Castelvecchio


Logo Trudi


Logo Provincia Gorizia


Logo Città di Monfalcone
Partner

Logo Alto Adriatico


Logo Navico


Logo Movendo


Logo Syac


Logo Tecnoteca


Logo KoraComunicazione


Logo Harken


Logo Lofu
 
Margherita è ripartita!

MB_005

Foto di Leonardo Broglioni - www.polifemo.org

"Di nuovo sola, sulla "mia" barca che ho imparato a conoscere in questi primi quattro burrascosi giorni di mare.

Dalla partenza, anzi dai giorni prima, tutto è stato un susseguirsi di emozioni, di fatica, di dimostrazioni di affetto e di tanti amici e tutta la mia famiglia intorno a me.

E' un tenero ricordo quello della partenza dove c' erano proprio tutti e quando mi sono trovata da sola, non sentivo il peso della solitudine perchè i pensieri di tutti mi accompagnavano.

La prima notte è stata impegnativa, lo sapevo che mi aspettavano condizioni difficili e così è stato ma la barca ed io ci siamo subito capite, con la velatura giusta correva sulle onde e vegliava quando mi riposavo, sempre con un occhio solo, attenta al radar per vedere se incrociavo delle navi. Poi il vento si è attenuato anche se l'onda restava ancora e il secondo giorno in mezzo all'Adriatico è stato il primo veramente in solitario, senza comunicare con l' esterno e sapevo che da terra mi pensavano anche impensieriti ma la corsa seguiva e noi cercavamo di fare il nostro meglio.

Il mattino uno stormo di gabbiani dalla testina nera mi hanno dato il loro saluto, ho lanciato loro dei biscotti ma non hanno colto l'invito. Ho pensato che fossero venuti proprio a chiedermi se tutto andava bene, il "capo" stormo è passato con il loro tipico verso e mi ha salutato.

Poi ancora una notte, pescherecci da evitare ma le condizioni sono migliori, al mattino con il sole già alto vedo il promontorio del Gargano. Ricominciano le comunicazioni e tutti si tranquilizzano. Mi fanno sorridere le loro preoccupazioni, ma capisco che non sono qui con me e non possono sapere che tutto fila liscio.

In barca si entra in un ritmo diverso, giorno e notte, gli attimi si dilatano ma le difficoltà che ti fanno penare in un momento spariscono subito. Si vive più intensamente ma con  semplicità, nell'essenziale.

Mi strappano la promessa che mi fermerò a Brindisi per aggiustrare un problema tecnico che ha reso più difficili le comunicazioni e le avrebbe compromesse
completamente se avessi proseguito.

Raciel, il mio fidanzato, sempre presente, sempre fantastico, è già pronto a partire per portarmi dei pezzi di ricambio. Così io in mare, lui in treno i nostri pensieri si incrociano. Percorro con gioia le miglia che mi separano da Brindisi, anche se il mio animo si divide in due sentimenti, quello della sportiva che mi spingerebbe a continuare, nonostante tutto e quello della "savia" che mi riporta a miei obblighi morali verso la sicurezza, verso gli impegni con gli amici del Cantiere Alto Adriatico che mi hanno dato il loro ultimo gioiello.

Approdo a Brindisi, amo questa città per il calore delle persone e perchè in vari momenti della mia vita in mare è stato un riparo sicuro e confortevole e ancora una volta sono qui.
Raciel mi aspetta già in banchina con le brioches calde... e gli attrezzi da meccanico. Che accoglienza! Sembra che sono via da mesi, dopo la prima mezz'ora a farmi aggiornare su tutto, incominciamo a lavorare sulla barca.

Passiamo due giorni lavorando, mettendo a punto quelle piccole cose che nella fretta della partenza avevamo tralasciato, apporto delle modifiche date dall'esperienza in mare. Raciel deve poi ripartire e io resto di nuovo con la mia barca, un legame profondo. Ancora un giorno di attesa, ancora piccole attenzioni per lei che dovrà portarmi per ancora 800 miglia nel mio giro. Le telefonate di tutti mi rinviano ancora tutto il vostro affetto.

Continuate a seguirci saremo tra poco di nuovo in mare!"

Margherita