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Buona notte, buona notte fiorellino!

sonno4Qual è una delle difficoltà più grandi che deve affrontare un navigatore solitario? Tempeste, rotture, scalate in testa d’albero… Anche tutto questo, ma perché non guardare più nello specifico e pensare al completo sconvolgimento dei ritmi fisiologici del sonno? Quanto dorme una persona normalmente? Intorno alle 6 – 8 ore, in assenza di problemi. Quanto dorme un navigatore solitario? Ellen Mac Arthur ha dimostrato di poter dormire in media 4 ore al giorno sotto sforzo, nel corso del suo primo giro del mondo, durato circa tre mesi.

Avendo il sogno di compiere navigazioni in solitario mi sono sempre posta molte domande e ora che mi appresto a fare il giro d’Italia in solitario ho cercato delle riposte.

Mi sono rivolta al Professor Roberto Marinig della Clinica di Neurologia dell’ Ospedale “S. Maria della Misericordia” di Udine: avevo visto un servizio in tv su un maratoneta della nostra regione che si era rivolto a loro per una traversata del deserto a piedi.

Nel corso della prima visita mi ha sottoposta ad una normale visita neurologica, verificando se tutto era regolare: mi ha fatto camminare sulle punte dei piedi, sui talloni, stare in equilibrio, ha analizzato i miei riflessi, il fondo oculare e la sensibilità plantare. La sua conclusione: “fermo restando il concetto che qualunque adattamento del normale ritmo sonno-veglia alle necessità espresse dalla paziente costituisce una forzatura della fisiologicità di tale meccanismo, ritengo che si debba partire da uno studio basale del sonno notturno per poi decidere la durata e gli intervalli dei singoli micro-sonni”.

Quindi il Professor Marinigh mi ha prescritto una “polisonnografia dinamica notturna”. In cosa consiste? Mi hanno fatto andare in reparto alle 18:00 e le infermiere mi hanno applicato dei sensori sulla testa, vicino agli occhi, sotto il mento, sul dorso, sul petto e sulle gambe.

sonno3Questi sensori – quelli sulla testa hanno anche una puntina metallica per captare gli impulsi elettrici che emette il nostro cervello – sono collegati ad un apparecchio che memorizza i dati e li rielabora in formato grafico.sonno2

Quando sono uscita dall'ospedale per fortuna era buio… Mi sentivo un po’ Frankestein con tutti quei fili che pendevano e l’apparecchio a tracolla! Naturalmente, la notte dell’esame ho avuto un sonno un po’ disturbato, i sensori dietro le orecchie e sotto il mento mi davano fastidio ed ero un po’ agitata perché mi sentivo in dovere… di dormire. La mattina dopo mi sono recata di nuovo in ospedale a Udine e hanno rimosso i sensori.

Che risultati ha dato l’esame?

Inizio registrazione ore 0:12. Fine registrazione ore 7:18. Tempo di analisi 426min.

Tempo di addormentamento: 4.5 min, latenza nella fase REM 78 min.

Tempo totale di sonno 421 min. suddiviso in 4 cicli.

Durata 1° ciclo 83’

Durata 2° ciclo 70’

Durata 3° ciclo 83’

Durata 4° ciclo (sonno effettivo) 100’

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Durata media 84’


Numero di risvegli 8. Tempo di veglia infrasonno 64 min. Indice di efficienza del sonno: 84.8%


sonno1CONCLUSIONI

Sonno di durata adeguata con indice di efficienza ai limiti inferiori, organizzato in 4 cicli di 84’.

Il Professor Marinig è arrivato alla conclusione che l’ ideale sarebbe fare quattro riposini di 84’ nell’ arco delle 24 ore per ricreare una specie di ciclo del sonno. Ma questo lo proverò di nuovo in mare, con gli elettrodi e l’apparecchio su di me.

Intanto io continuo a riposare finchè posso…